Piazzetta dei Longobardi, 11, 73100 Lecce, LE
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Nessuno
Hai mai dormito in una galleria d’arte? E se ti dicessi anche che questa suite, con ben 2 camere da letto e 2 bagni sorge un edificio risalente all’anno 1200 parte di un convento dei Gesuiti? Ancora, nei sotterranei dell’edificio è stata rinvenuta una sala ipogea di interesse storico e antropologico.
Stacca dallo stress quotidiano, dallo smartphone, dal lavoro. Vivi un’esperienza a Lecce all’interno di una struttura unica, essenziale, autentica!
Vi aspettiamo!
Lo spazio dispone di:
PIANO TERRA
– ingresso con tavolo e sedie, macchina caffè, minifrigo e bollitore
– divano letto singolo
– letto matrimoniale
– bagno con doccia
– aria condizionata
PRIMO PIANO
– soppalco con divano letto una piazza e mezzo (comodo per una persona o due bambini)
– bagno con doccia
– aria condizionata
– letto matrimoniale
Accesso indipendente
In secoli in cui il sale costituiva uno dei beni più importanti, perfetta merce di scambio nelle operazioni commerciali, elemento fondamentale per la conservazione dei cibi, bisognava avere dei luoghi adatti dove conservarlo.
Nell’edificio in cui oggi soggiornate, Suite dei Longobardi, vi era un antico magazzino del sale nei sotterranei di un edificio a corte, con pianta quadrangolare, risalente al 1200. L’edificio si trova nella parte antica della città e in quello che in passato fu il primo nucleo ebraico. Divenne poi la dimora del Priore del complesso dei Gesuiti che si trova nei pressi dello stesso edificio. Successivamente, fu trasformato in magazzino del sale e granaio per l’intera cittadina. Per tale motivo, la piazza antistante in passato veniva definita “Piazzetta del sale” e qui si teneva la distribuzione dello stesso.
Al piano terra, una unica sala con volta a botte accoglie il visitatore in una magica atmosfera con le sue pareti di pietra a vista. Una scala conduceva al piano interrato in cui era possibile vedere le antiche tracce del passato di questo deposito del sale. Tracce importanti come il ritrovamento di una sala ipogea, di interesse storico e antropologico, con il ritrovamento di una tomba sepolcrale. Scopriamo anche che è possibile osservare la falda acquifera del fiume Idume, un piccolo fiume che attraversa il centro storico leccese e che in passato fu utilizzato come vasca di abluzione dalla comunità ebraica presente in città. Alcune leggende raccontano dell’ Idume come fiume magico, sacro alle ninfe. Ancora oggi c’è chi dice di aver ascoltato allegre risate giungere dai numerosi pozzi presenti in città, che attingono dalle acque del fiume.
What is there more kindly than the feeling between host and guest?
Aeschylus